Un computer subacqueo sostituisce l’insieme di profondimetro, timer e tabelle con un unico strumento che calcola in tempo reale lo stato di decompressione usando un modello matematico dei tessuti. Il DB-01 di DIVEBRAIN è il computer disponibile in questo negozio: un’unità da polso a colori con modalità ricreativa, tecnica e apnea, algoritmo decompressivo Bühlmann ZH-L16C, supporto per aria, nitrox e trimix, posizionamento GPS e connessione Bluetooth all’app DiveStory PRO per Android e iOS.
Che cosa fa un computer subacqueo e perché conta
Un computer subacqueo registra in continuo profondità e tempo per tutta l’immersione e applica un algoritmo decompressivo per calcolare quanto gas inerte — soprattutto azoto, e nelle configurazioni trimix anche elio — è stato assorbito dai compartimenti tissutali teorici del subacqueo. Confronta in tempo reale la saturazione dei tessuti con le soglie di risalita sicura, cosa che un set di tabelle preparate prima dell’immersione non può fare: le tabelle presuppongono un profilo quadro (profondità costante per tutta l’immersione), mentre il computer aggiorna i calcoli man mano che il subacqueo scende, risale e cambia quota. In una tipica immersione ricreativa a profondità variabile questo significa che il computer concede in genere più tempo di fondo rispetto alla tabella per la stessa profondità, perché nelle porzioni meno profonde l’assorbimento di gas è più lento che sul punto più profondo.
Per i subacquei tecnici che usano più miscele, il computer gestisce anche i cambi di gas decompressivi: tiene traccia della miscela attiva, della pressione parziale di ossigeno che quella miscela eroga alla quota corrente e del momento in cui il subacqueo ha superato la profondità oltre la quale passare a una miscela più ricca diventa vantaggioso per l’efficienza decompressiva.
DB-01: specifiche tecniche e funzioni
Il DB-01 esegue l’algoritmo Bühlmann ZH-L16C con 16 compartimenti tissutali paralleli e gradient factor regolabili dall’utente — le impostazioni GF Low e GF High, che permettono di aumentare o ridurre il grado di conservatività rispetto all’algoritmo di base. È lo schema decompressivo utilizzato dalla maggior parte dei computer tecnici moderni e dalle didattiche; la dimestichezza con l’interpretazione dei gradient factor è data per scontata nell’uso tecnico, ma non serve per l’immersione ricreativa ad aria, dove le impostazioni predefinite sono adeguate.
Il supporto gas copre aria, nitrox fino al 99% di O₂ e trimix, con cinque slot preimpostati assegnabili a gas di fondo, gas di trasferimento e gas decompressivo, ciascuno con PO₂ massima configurabile in modo indipendente. Le modalità di immersione sono: REC (ricreativa), TEC (tecnica), apnea, modalità strumento, pianificazione dell’immersione e navigazione. La modalità apnea registra intervallo di superficie, ultima profondità e ultimo tempo di immersione e comprende un cronometro — l’insieme completo dei parametri che servono all’apneista, senza il carico di calcolo decompressivo della modalità ARA.
Il display è un LCD a colori da 1,22 pollici con risoluzione 240×240 pixel e retroilluminazione automatica, dichiarato leggibile alla luce diretta del sole. Il vetro è in Corning Gorilla Glass, un alluminosilicato rinforzato chimicamente con resistenza al graffio nettamente superiore al comune vetro minerale o all’acrilico. La ghiera della cassa è in polimero rinforzato con fibra. L’unità pesa 75 g e il cinturino è in nastro di nylon con fibbia a sgancio rapido. La profondità operativa è 100 m (10 ATM). GPS e bussola elettronica sono integrati per il posizionamento del sito e la navigazione. La batteria ricaricabile garantisce circa 25 immersioni per ciclo di carica con una durata media di 45 minuti per immersione, e 14 giorni di autonomia in standby; il caricatore usa un connettore a 4 pin con cavo mini-USB incluso. La vita utile della batteria è dichiarata in oltre 300 cicli di carica completi.
La capacità del logbook supera le 1.000 immersioni, con accesso integrato a un database di oltre 9.000 siti di immersione nel mondo. I dati registrati — profilo di profondità, temperatura, gas utilizzato, posizione GPS — si trasferiscono all’app DiveStory PRO via Bluetooth. L’app è disponibile sia per Android sia per iOS e consente di visualizzare i grafici dell’immersione, aggiungere fotografie del sito e consultare i dati di localizzazione di ogni immersione registrata.
Algoritmi decompressivi e gradient factor
Il modello Bühlmann ZH-L16C, usato dal DB-01, divide il corpo teorico del subacqueo in 16 compartimenti tissutali, ciascuno con un tempo di emisaturazione definito per l’azoto (e per l’elio nelle configurazioni trimix). Ogni compartimento assorbe e rilascia gas inerte a una velocità determinata dal proprio tempo di emisaturazione; l’algoritmo calcola la massima pressione parziale che ciascun compartimento può tollerare a una data quota senza superare il proprio valore M, cioè il limite oltre il quale il tessuto è a rischio di malattia da decompressione. I gradient factor modificano questi valori M di una percentuale: GF Low imposta la conservatività per le soste profonde, GF High per la quota della sosta finale e per l’emersione. Un’impostazione prudente come GF 30/85 è più cauta dei limiti nativi dell’algoritmo; una più permissiva come GF 45/95 avvicina il subacqueo al massimo teorico.
Nell’immersione ricreativa senza decompressione, al subacqueo basta tenere d’occhio il limite di non decompressione (NDL) mostrato in tempo reale. Il computer gestisce tutti i calcoli sui tessuti in background; il subacqueo deve restare sopra il tetto visualizzato (nessuno, in un’immersione senza decompressione pianificata correttamente) ed emergere con un margine di tempo adeguato. Nell’immersione tecnica con decompressione obbligatoria, il computer mostra una quota di tetto e un tempo di sosta che vanno completati prima di risalire ulteriormente.
A cosa fare attenzione
- Algoritmo e controllo dei gradient factor. Il Bühlmann ZH-L16C con gradient factor regolabili è lo standard attuale dell’immersione tecnica. La regolazione permette di calibrare la conservatività sulla propria fisiologia, sulla storia immersiva e sulle indicazioni della didattica, invece di restare vincolati a un’impostazione proprietaria del costruttore. Se prevedi di fare immersioni tecniche, verifica che il computer scelto renda accessibili le impostazioni dei gradient factor.
- Leggibilità del display nelle tue condizioni. Il DB-01 monta un LCD a colori con retroilluminazione automatica dichiarato leggibile alla luce del sole. I display a colori con luminosità sufficiente sono leggibili nella maggior parte delle condizioni; verificalo sulle specifiche invece di darlo per scontato. Nelle immersioni notturne e in grotta è utile la retroilluminazione automatica che si attiva senza premere un pulsante, funzione presente sul DB-01.
- Gas supportati per le immersioni che fai e per quelle che prevedi. Chi si immerge ad aria in ambito ricreativo ha bisogno di una sola modalità gas. Chi usa il nitrox ha bisogno del supporto EAN almeno fino al 40%. I subacquei tecnici hanno bisogno del multigas con PO₂ indipendente per ciascuna miscela. Il DB-01 copre tutti questi casi, trimix compreso, con cinque slot. Scegliere un computer che copra anche il percorso formativo previsto evita di doverlo sostituire strada facendo.
- Tipo di batteria e praticità della ricarica. I computer ricaricabili eliminano la sostituzione della batteria nei momenti meno opportuni, ma richiedono di avere il caricatore a portata. Il DB-01 si ricarica con connettore a 4 pin e cavo mini-USB e offre circa 25 immersioni per carica. Per crociere o spedizioni in zone remote, carica completamente il computer prima della partenza e confronta l’autonomia residua con il programma delle immersioni.
- Peso e comodità per l’uso quotidiano. Con 75 g e cinturino in nylon, il DB-01 è abbastanza leggero da essere portato al polso anche fuori dall’acqua. Un computer indossato in modo continuativo mantiene una cronologia ininterrotta del carico di azoto tra un’immersione e l’altra, il che rende più preciso il calcolo dell’azoto residuo rispetto a uno indossato solo durante le immersioni. Verifica che la configurazione del cinturino sia comoda per la circonferenza del tuo polso.
Manutenzione e cura
Risciacqua il DB-01 in acqua dolce dopo ogni immersione in mare, con particolare attenzione alle tenute dei pulsanti e al coperchio della porta di ricarica. I depositi di sale attorno agli O-ring dei pulsanti sono la causa più frequente di degrado del meccanismo nel tempo. Non immergere la porta di ricarica se il coperchio non è perfettamente in sede. Conserva il computer al riparo da un’esposizione prolungata ai raggi UV: la cassa in polimero rinforzato e il vetro sono stabili agli UV, ma l’esposizione prolungata accelera l’invecchiamento del cinturino. Ricarica prima che la batteria si scarichi del tutto; le celle ricaricabili al litio hanno una vita utile più lunga se non vengono portate regolarmente a zero. Il vetro è in Gorilla Glass e resiste bene ai graffi, ma è meglio non appoggiare il computer a faccia in giù su superfici abrasive. Pulisci il display con un panno umido, senza solventi. Scarica il manuale dalla pagina prodotto prima del primo utilizzo e leggi per intero le sezioni su algoritmo e configurazione degli allarmi prima di affidarti al computer per la gestione della decompressione.
FAQ
Che cos’è il Bühlmann ZH-L16C e in che cosa differisce dagli altri modelli?
Il Bühlmann ZH-L16C è un modello decompressivo matematico sviluppato dal medico svizzero Albert Bühlmann, basato su 16 compartimenti tissutali teorici con tempi di emisaturazione che vanno da circa 4 a 635 minuti. Ogni compartimento modella un tipo di tessuto diverso; l’algoritmo segue simultaneamente assorbimento ed eliminazione dell’azoto (e dell’elio nel trimix) in tutti e 16 e calcola la massima pressione ambiente — il valore M — che ciascuno può tollerare in ogni punto della risalita. La variante ZH-L16C usa coefficienti validati per l’implementazione nei computer subacquei. È l’algoritmo alla base della maggior parte dei computer ricreativi e tecnici oggi in produzione e la base su cui sono costruiti i programmi didattici sulla decompressione. Altri modelli come RGBM e VPM-B partono da presupposti fisici diversi sulla meccanica delle bolle; lo ZH-L16C resta il riferimento più diffuso.
Il DB-01 si può usare anche in apnea, oltre che con l’ARA?
Sì. Il DB-01 ha una modalità apnea dedicata che registra intervallo di superficie, profondità e durata dell’ultima immersione e offre una funzione cronometro. Gli allarmi di profondità e di tempo sono configurabili in modalità apnea, con avvisi sia acustici sia a vibrazione. La modalità apnea non applica alcun algoritmo decompressivo: funziona come modalità strumento, registrando i dati fisiologici rilevanti per l’immersione in apnea senza i calcoli sui tessuti usati in modalità ARA. Chi nella stessa giornata alterna apnea e immersioni con ARA deve tenere presente che l’azoto accumulato con l’ARA resta nei tessuti e influisce sulla sicurezza dell’apnea: il computer gestisce la decompressione dell’immersione con ARA, ma non calcola profili di rischio combinati.
Come funzionano i gradient factor e quali valori conviene impostare?
I gradient factor sono una modifica regolabile dei valori M di Bühlmann. GF Low imposta la conservatività applicata alla sosta più profonda di un’immersione decompressiva; GF High quella della sosta più bassa e della risalita finale. Un GF di 100 significa che l’algoritmo lavora ai propri valori M nativi; un GF di 50 significa che le soste sono richieste al 50% del tetto teorico — quindi in modo più prudente. Nell’immersione ricreativa senza decompressione i gradient factor contano meno, perché non c’è alcun tetto da modificare. Nell’immersione tecnica con decompressione, le impostazioni vanno concordate con la propria didattica e con chi supervisiona l’immersione, partendo da valori prudenti (per esempio GF 30/85) e modificandoli solo con l’esperienza e con una reale comprensione del modello.
Il DB-01 supporta il nitrox, e serve fare qualcosa di particolare?
Il DB-01 supporta miscele nitrox da EAN 21 a EAN 99, con PO₂ massima configurabile per ciascun preset. Per usare il nitrox correttamente, imposta prima dell’immersione la percentuale di ossigeno della miscela che respiri e conferma la PO₂ massima — di norma 1,4 bar per la parte operativa dell’immersione e 1,6 bar per le soste di decompressione. Il computer calcola la profondità operativa massima (MOD) in base a queste impostazioni e ti avvisa se la superi. L’immersione con nitrox richiede inoltre che la bombola sia analizzata ed etichettata prima di ogni uscita e che il subacqueo abbia una certificazione nitrox rilasciata da una didattica riconosciuta.
Come trasferisco il logbook all’app DiveStory PRO?
Attiva il Bluetooth sul telefono e apri l’app DiveStory PRO, disponibile sia per Android sia per iOS. Segui la procedura di associazione descritta nel manuale del DB-01 per stabilire il collegamento Bluetooth tra computer e telefono. Una volta associati, l’app scarica i dati registrati, compresi profilo di profondità, temperatura dell’acqua, coordinate GPS e informazioni sui gas. L’app mostra i grafici di ogni immersione e permette di aggiungere note e fotografie del sito. Il computer conserva internamente oltre 1.000 immersioni; sincronizza regolarmente per avere i dati salvati sul telefono prima che il logbook interno inizi a sovrascrivere le voci più vecchie.





