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Il sistema ExtraAir offre una fonte d’aria di riserva completamente indipendente, integrata nella frusta di gonfiaggio del GAV: unisce un primo stadio compatto a un secondo stadio incorporato, alimentati da una piccola bombola autonoma. A differenza di un octopus convenzionale collegato alla bombola principale, ExtraAir attinge da una riserva di gas separata, dando al subacqueo una ridondanza reale in una configurazione idrodinamica e sempre accessibile.
Come funziona ExtraAir
Il primo stadio ExtraAir si monta su una piccola bombola indipendente (di norma S6 o S13, fissata al GAV con un’imbragatura dedicata) e si collega alla frusta di gonfiaggio con un attacco 3/4″ NPSM o analogo, sostituendo la frusta di gonfiaggio standard. Il secondo stadio integrato è incorporato nel corpo stesso della frusta: in caso di esaurimento del gas, il subacqueo respira semplicemente dal boccaglio del gonfiatore durante la risalita. L’Extra air source set comprende il primo stadio e i raccordi di collegamento come unità completa. L’Extra air source 1st stage 3/4″ è disponibile separatamente per chi deve sostituire o aggiornare il solo primo stadio.
La ricarica della bombola indipendente si esegue con lo Station QD filler (per attacchi DIN o da stazione) e con lo YOKE QD filler (per stazioni di ricarica INT a staffa). L’innesto rapido permette di togliere la piccola bombola, ricaricarla presso qualsiasi stazione e rimontarla in pochi istanti, senza smontare il GAV.
ExtraAir e octopus convenzionale a confronto
Un octopus convenzionale è un secondo stadio aggiuntivo collegato al primo stadio della bombola principale. Offre una fonte alternativa per il compagno, ma attinge dalla stessa riserva di gas dell’erogatore principale: in un vero scenario di esaurimento, entrambi i subacquei consumano la stessa bombola durante la risalita. ExtraAir usa invece una bombola del tutto indipendente, quindi la riserva non risente della pressione della bombola principale. È un aspetto particolarmente rilevante per chi si immerge da solo, per gli istruttori che seguono allievi e per chi opera in ambienti in cui la vicinanza del compagno non è garantita.
A cosa fare attenzione
- Set completo o solo primo stadio: chi si avvicina per la prima volta a ExtraAir dovrebbe partire dall’Extra air source set, che comprende il primo stadio e tutta la minuteria di collegamento. L’unità singola del primo stadio è adatta a sostituire un componente esistente o a costruire una configurazione personalizzata.
- Compatibilità del raccordo di ricarica: scegli il QD filler (Station o YOKE) corrispondente agli attacchi di ricarica del tuo diving center abituale. Lo Station QD è per gli attacchi di tipo DIN, lo YOKE QD per quelli INT. Avere entrambi copre quasi tutti gli scenari quando si viaggia.
- Compatibilità con il GAV: la bombola indipendente ExtraAir richiede un’imbragatura o una cinghia di montaggio dedicata sul GAV. Verifica che il sistema sia compatibile con il tuo modello o che sia compresa un’imbragatura adatta (disponibile separatamente nella sottocategoria Accessori GAV).
- Volume della bombola e durata: le piccole bombole ExtraAir (S6 = 0,6 l, S13 = 1,3 l a 200 bar) contengono aria sufficiente per una risalita d’emergenza, non per prolungare il tempo di fondo. Sono pensate esclusivamente per l’emergenza e non come estensione della riserva principale. Ricaricale dopo ogni sessione.
- Prova periodica del secondo stadio integrato: il secondo stadio ExtraAir dentro il corpo del gonfiatore va provato all’inizio di ogni immersione — respira dal boccaglio per verificare che eroghi in modo pulito e che la valvola richiuda correttamente prima di entrare in acqua.
Manutenzione e cura
Dopo ogni immersione, risciacqua l’intera unità ExtraAir in acqua dolce, con attenzione alla porta di ricarica a innesto rapido e agli O-ring esposti sul collegamento della bombola. Asciuga a fondo la sezione gonfiatore e secondo stadio con il boccaglio: l’acqua intrappolata nel canale del boccaglio può entrare nel corpo valvola. Tieni la bombola indipendente carica tra un’immersione e l’altra; una bombola lasciata vuota a lungo rischia l’ingresso di umidità e la corrosione interna. Controlla gli O-ring del raccordo di ricarica prima di ogni riempimento: un O-ring danneggiato provoca un contraccolpo al momento dello sgancio. Revisiona il primo stadio ExtraAir con la stessa periodicità dell’erogatore principale — ogni anno oppure ogni 100–200 immersioni — usando gli stessi kit di O-ring e lubrificanti compatibili con l’ossigeno.
FAQ
Quanta aria contiene una bombola ExtraAir?
I sistemi ExtraAir standard usano piccole bombole siglate S6 (0,6 litri di volume interno) o S13 (1,3 litri). A una pressione di riempimento di 200 bar, una S6 contiene 120 litri di gas libero e una S13 ne contiene 260. Per dare un riferimento, un subacqueo a 10 metri con un consumo di 20 litri al minuto avrebbe circa 6–13 minuti di aria da una S13: abbastanza per una risalita d’emergenza controllata dalle profondità ricreative, non per un’immersione di piacere.
Posso ricaricare la bombola ExtraAir in qualsiasi diving center?
Sì, usando il QD filler adatto. Lo Station QD filler si collega alle stazioni di ricarica DIN, diffuse in Europa; lo YOKE QD filler agli attacchi INT a staffa. La maggior parte dei diving center in Repubblica Ceca e in Europa usa stazioni DIN, quindi lo Station QD copre quasi tutte le ricariche locali. Viaggiando all’estero, portare entrambi garantisce la compatibilità qualunque sia lo standard locale.
ExtraAir sostituisce il compagno di immersione?
No. ExtraAir offre una fonte d’aria ridondante al singolo subacqueo in caso di esaurimento del gas e permette una risalita autonoma controllata. Non sostituisce i vantaggi di sicurezza di un compagno: consapevolezza condivisa della situazione, assistenza reciproca e capacità di risposta in emergenza. Quasi tutte le didattiche e i diving center richiedono comunque l’immersione in coppia, indipendentemente dalla ridondanza dell’attrezzatura.
Come si respira da ExtraAir in emergenza?
Al secondo stadio integrato ExtraAir si accede attraverso il boccaglio della frusta di gonfiaggio del GAV. In emergenza, afferra il corpo del gonfiatore con il boccaglio rivolto verso di te, mettilo in bocca e inspira normalmente: la valvola a richiesta eroga aria all’inspirazione esattamente come un secondo stadio standard. Le funzioni del pulsante di gonfiaggio restano di norma accessibili sulla stessa unità. Esercitati ad accedervi e a respirarci in acqua bassa prima di farci affidamento.
ExtraAir è adatto all’immersione tecnica?
ExtraAir è progettato per l’immersione ricreativa come riserva di una configurazione principale a monobombola. I subacquei tecnici usano di norma un sistema di gas principale completamente ridondante (bibombola con manifold o sidemount) con una pony bottle separata e un erogatore dedicato allo stage, che offre un volume di riserva molto maggiore e un’architettura di ridondanza più robusta. ExtraAir è più adatto ai subacquei ricreativi, agli istruttori e ai divemaster che operano nelle profondità ricreative.









